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Giornata Mondiale dele tapas. Da Roma a Napoli

Il 15 giugno, in tutto il mondo, si ripete l’iniziativa dell’Ente del Turismo spagnolo dedica alla sua specialità gastronomica più celebre: le tapas. E l’Italia partecipa, a Roma e Napoli, con una serie di insegne chiamate a proporre per un giorno la propria tapa, in omaggio ai sapori spagnoli. Ecco come funziona.

Tapeamos

Il nome deriva dall’abitudine di coprire il bicchiere di vino con un piattino, a mo’ di tappo (tapa). Questa usanza è diventata talmente diffusa e apprezzata in tutto il mondo da entrare nel gergo internazionale prendendo sempre più il significato di pasto veloce ed informale che punta sulla varietà dell’offerta: stuzzicare tanti piattini diversi tra tradizione ed innovazione. Ciascuna “tasca” (tapa bar) ha le sue ricette e all’ora dell’aperitivo fare il giro dei locali con gli amici, mangiando e bevendo, è uno dei modi più piacevoli per iniziare la serata. Questo rito è diffuso anche nei Paesi Baschi e in particolare a San Sebastian, dove le tapas si chiamano “pintxos”, gli stuzzicadenti con cui gli assaggini vengono serviti.

La giornata mondiale

Siamo arrivati alla terza edizione della celebrazione di questa tradizione culturale e gastronomica della Spagna dando la possibilità a tutti di approfittare di questa esperienza per esplorare i sapori della penisola iberica. In Italia aderiscono 39 insegne – 38 a Roma e una a Napoli, che per la prima volta prende parte alla manifestazione – selezionate dalla Consiglieria di Turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia, che organizza la giornata sul territorio nazionale in collaborazione con Saborea España. Sarà dunque la Capitale il centro di riferimento per godere di una serata all’insegna della condivisione a tavola, gustando specialità della cucina spagnola anche fuori dalle rotte consuete. Questo perché, oltre alle insegne di cucina iberica in città – da Toros y Tapas a La Taberna de Pedro – anche diverse realtà legate a una proposta tradizionale italiana o alla moderna cucina capitolina hanno accettato la sfida, e per un giorno si cimenteranno con ingredienti e piatti insoliti. Qualche esempio? Caffè Settembrini proporrà i gamberi croccanti con maionese al lime, mentre la Beveria Monteverde presenterà un piatto di polpette (albondigas) al sugo; alle Tre Zucche, invece, anelli di calamaro ripieno di broccoletti e olive su carote gialle e zenzero, e da Marzapane – con la supervisione di Alba Esteve Ruiz – costillas de cerdo al bbq con habas fritas. Intanto a Napoli, il Milagros gastrobar proporrà sgombro e finocchio in escabeche citrico, con limoni di Sorrento.

Potete scoprire tutti i locali aderenti e i piatti protagonisti di ogni appuntamento sulla sezione dedicata del sito del Gambero Rosso, partner dell’iniziativa, mentre nel numero di giugno del Gambero Rosso, in edicola da fine maggio, c’è uno speciale dedicato alle tapas, tra Italia e Spagna.

www.gamberorosso.it/it/giornata-mondiale-tapas

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